Fausto Maglia durante il riscaldamentoIl Blog Tchoukball Italia ha deciso di intervistare i Wallers attraverso una serie di domande rivolte al capitano Fausto Maglia. Riportiamo qui una parte dell’intervista.

I gironi della serie B stanno dando i primi verdetti e fra quelli finora espressi èla UISP Wallers Empoli Tchoukball quello che più ha piacevolmente sorpreso l’ambiente.

Uno stupore nato dal fatto che questa squadra è riuscita a qualificarsi alla seconda partecipazione, e dal fatto che sono in pochissimi a conoscerla veramente. Abbiamo cercato di accorciare le distanze coi
“toscanacci” del tchoukball parlando un po’ con la bandiera della squadra Fausto Maglia scoprendo così
qualcosa di più su questa realtà che è finora l’unica del Centro Italia a partecipare al campionato italiano.

Ciao Fausto visto che l’Empoli e fra le realtà più lontane e non tutti la conoscono inizierei l’intervista con un paio di classiche domande: come hai conosciuto il tchoukball?

Ciao! Il tchoukball l’ho conosciuto per puro caso a scuola, mentre frequentavo la terza superiore. La mia
professoressa di educazione fisica mi propose di trattenermi oltre l’orario scolastico con altri miei compagni per partecipare ad una lezione di
tchoukball. Io accettai, non tanto perché mi interessasse il tchoukball ma piuttosto perché sapevo che era previsto un torneo fra istituti in occasione del quale sarebbero stati selezionati 2 studenti per ogni scuola che avrebbero potuto partecipare
gratuitamente al torneo di Rimini.

Com’è nato il progetto UISP Wallers Empoli Tchoukball?

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