Giulia Lombardi, centrale di campoAncora una domenica ricca di soddisfazioni per la compagine empolese, che ritorna da Concordia Sagittaria con 4 punti su 6, molta soddisfazione e un lasciapassare per i play-off della serie B di tchoukball sempre più vicino.

La giornata è stata bella e ben organizzata dai bravi padroni di casa della Julia Carbonassi, i quali hanno accolto gli ospiti con il loro “Inno” sparato a tutto volume dagli altoparlanti del palazzetto Luciano Valerio. Cogliamo ancora l’occasione per chiedere ai Concordiesi di inviarcelo, così da caricarlo all’interno di questo articolo.

I Wallers sono partiti dalla Toscana nella giornata di sabato, con le assenze di Desii, Giannini e Vallario, affrontando la tempesta di neve che imperversava sull’appennino tosco-emiliano.

La prima partita ha visto la sfida fra le prime della classe: Wallers Empoli – Lendinara Celtics 48 – 66.
I Wallers erano coscienti di non avere molto da chiedere alla gara con i Celtics, visti i precedenti e il solido secondo posto in classifica che li avrebbe lasciati relativamente tranquilli anche in caso di sconfitta, ma le intenzioni divergevano molto dall’idea di concedere una facile resa. Le parole di coach Berni negli spogliatoi erano chiare, ma purtroppo l’atteggiamento espresso in campo poco dopo dalla squadra non si può certo definire combattivo. Nonostante l’importante ala destra Cipollini abbia dovuto abbandonare il campo dopo soli 3 minuti dall’inizio della partita per un infortunio, i Wallers avrebbero potuto fare (e dare) di più contro i forti lendinaresi, oltretutto costretti a giocare in 6.
Gli empolesi hanno cercato di tenere botta finché è stato possibile, poi l’abilità dei Celtics e l’assenza di combattività già descritta hanno fatto il resto, traghettando i bianco-verdi verso una facile vittoria.

Diciolla ala destra attacca

Seconda partita: Julia Carbonassi – Wolves 59 – 48.
I padroni di casa partono col piede sbagliato nel match con le giovani promesse di Lendinara (anche in questo caso la squadra era ridotta a 6 componenti), ma poi i Concordiesi si ricordano di dover legittimare il meritato terzo posto in classifica e con la maggiore forza fisica, l’entusiasmo e il vantaggio di giocare contro una squadra decimata riescono a piegare i Wolves, che erano riusciti a vincere il match di andata sul filo di lana.
Dopo questa partita Julia Carbonassi era salita ad 8 punti ed aveva riaperto i giochi per l’ultimo posto disponibile per i play-off.

Terza partita: Wallers Empoli – Lendinara Dragons 64 – 51.
La partita con i Dragons rappresentava lo scoglio più difficile da superare, e per farcela è stato necessario risvegliare la grinta sopita dei secondi in classifica. Le squadre partono appaiate, e l’assenza di Cipollini, ancora ai box per l’infortunio al piede destro occorso durante la prima partita di giornata, costringe Berni a cercare nuove soluzioni, spostando anche capitan Maglia in posizione di ala destra. Per un’ala destra che manca, ce n’è una che sale in cattedra, ed è stata infatti l’altra ala destra, Valleggi, a creare squarci nella difesa dei veneti. Il fattore decisivo però è lo spirito di squadra dei Wallers che si risveglia, con il collettivo che opera più dei singoli. Senza mai lasciare che il ritmo calasse (proprio i cali di intensità erano stati i principali responsabili dell’ultimo posto in campionato lo scorso anno), gli empolesi hanno mantenuto le distanze fino alla fine, conducendo in porto una vittoria molto pesante in ottica play-off contro una diretta inseguitrice. Da evidenziare la sfortuna della forte ala sinistra dei Dragons che per il secondo anno consecutivo è vittima di una pallonata involontaria in faccia scagliata dal solito Valleggi. Anche stavolta, come lo scorso anno, il sangue è uscito copioso (fortunatamente stavolta il giocatore dei Dragons si era organizzato, portando degli occhiali infrangibili), ma ciò non ha impedito al tchouker colpito di tornare in campo a crear problemi ai Wallers.

tchoukball-quarta-giornata-wallers-dragons-lendinara

Quarta partita: Julia Carbonassi – Lendinara Celtics 72 – 37.
Partita con poca storia da raccontare. Come con gli empolesi (sebbene le proporzioni risultino leggermente diverse) i Celtics dimostrano di essere i più forti del girone sbrigando rapidamente la pratica.

Quinta partita: Wallers Empoli – Lendinara Wolves 58 – 48.
Memori dell’errore compiuto all’andata (i Wallers avevano sottovalutato i Wolves, capaci di costringere i bianco-azzurri al pareggio), i toscani faticano un po’ a staccare gli avversari, ma mantenendo il ritmo alto fino alla fine riescono a conquistare la seconda vittoria di giornata che li proietta a 13 punti in classifica. L’ala sinistra dei Wolves ha dimostrato notevoli capacità, mettendo in crisi la difesa, ma le ottime prestazioni di Diciolla e soprattutto di Menichetti hanno alimentato l’attacco empolese. Complice, lo ricordiamo, l’assenza del settimo giocatore per i lendinaresi, i Wallers vincono con relativa tranquillità contro una squadra che, comunque, promette molto per il futuro.

Sesta partita: Julia Carbonassi – Lendinara Dragons 46 – 50.
L’assenza di chi scrive durante lo svolgimento dell’incontro impedisce un’analisi del match, ma è comunque da evidenziare che l’inaspettata sconfitta dei padroni di casa aumenta le distanze fra seconda e terza in classifica.


Adesso i Wallers vedono le dirette inseguitrici staccate di ben 5 lunghezze, e basterà totalizzare un punto nelle ultime tre partite perché la matematica avalli il passaggio ai play-off. I giochi per i due posti in palio sembrano praticamente fatti, visto che pare impossibile che i Celtics (a + 3 e con una partita in meno) vedano mutare il loro status di “invincibili” (per quest’ anno 😉 ).

Potete consultare la classifica aggiornata cliccando qui.
Le foto della giornata, scattate dalla neofita ma promettente Vega, sono invece qui.